comitscient

Comitato scientifico

Leticia Azcue Brea
Francesco Caglioti
Giovanna Capitelli
Anne-Lise Desmas
Stefano Grandesso
Maria Grazia Messina
Tomaso Montanari
Antonello Negri
Alfonso Panzetta
Mariantonietta Picone Petrusa
Claudio Pizzorusso
Isabella Valente
Claudio Zambianchi
Giorgio Zanchetti

Leticia Azcue Brea

Leticia Azcue Brea ha ottenuto borse di studio sugli studi di museologia in Italia (Accademia Reale di Roma), Gran Bretagna (Norfolk Museum System), e negli USA (Fine Arts Museum, Boston). Ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1991, qualificata con la prima classe d’onore, con la tesi Il Museo della Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando: la scultura e l’Accademia, pubblicata nel 1994. Membro, dopo aver sostenuto gli esami, del Corpo Facoltativo dei Curatori di Musei dal 1985, Azcue è stata curatrice presso il Ministero della Cultura, vicedirettrice del Museo della Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando e dell’Azione Culturale e del Patrimonio Storico nel Ministero della Difesa. Dal 2004 è senior curator di Scultura e Arti Decorative al Museo Nazionale del Prado. Ricercatrice di scultura dal XVIII al XX secolo, Azcue ha anche lavorato su questioni di museologia e legislazione. Nel 2013 è stata curatrice, insieme con Lucrecia Enseñat Benlliure, della mostra Mariano Benlliure. Lo scultore maestro in tutti i materiali, e nel 2016 ha curato la mostra Solidity y Beauty. Lo scultore Miguel Blay al Museo del Prado. Attualmente sta scrivendo il catalogo della collezione di scultura del XIX secolo del Museo del Prado.

Leticia Azcue Brea achieved grants to widen studies in Museology in Italy (Royal Academy in Rome), Great Britain (Norfolk Museum System), and in the USA (Fine Arts Museum, Boston). She received her PhD in 1991, qualified with First Class Honour, with the dissertation The Museum of the Royal Academy of Fine Arts of San Fernando: the sculpture and the Academy, published in 1994. Member, after sitting the exams, of the Facultative Body of Museum Curators since 1985, Azcue has been Curator at the Ministry of Culture, Deputy Director of the Museum of the Royal Academy of Fine Arts of San Fernando, and Deputy Director of Cultural Action and Historical Patrimony in the Ministry of Defense. Since 2004, she is Senior Curator of Sculpture and Decorative Arts at the Prado National Museum. Researcher on sculpture from the 18th to the 20th centuries, Azcue has also worked on issues of Museology and legislation. In 2013 she was the Curator, together with Lucrecia Enseñat Benlliure, of the exhibition Mariano Benlliure. The sculptor master in all materials, and in 2016 she has curated the exhibition Solidity y Beauty. The sculptor Miguel Blay at the Prado Museum. She is currently writing the catalogue of the XIX century sculpture collection of the Prado Museum.

Anne-Lise Desmas

Anne-Lise Desmas è curatrice e direttrice del dipartimento di sculture e arte decorative del J. Paul Getty Museum. Ha ottenuto il diploma di ricerca dell’École du Louvre e un dottorato in storia dell’arte alla Sorbona, ed è stata pensionnaire a Villa Medici-Accademia di Francia dove ha poi avuto la responsabilità delle pubblicazioni nel dipartimento di storia dell’arte.
Le sue ricerche si concentrano soprattutto sulla scultura italiana e francese dei secoli XVII-XIX con molte pubblicazioni [cf. il suo libro Le ciseau et la tiare: les sculpteurs dans la Rome de Benoît XIII, Clément XII et Benoît XIV (1724-1758) (École française de Rome, 2012). Si interessa anche ai trattati sulle tecniche della scultura e al collezionismo. Ha partecipato a vari convegni e cataloghi di mostra negli USA, in Francia e in Italia.
Al Getty, ha collaborato alla mostra e al catalogo Bernini and the Birth of Baroque Portrait Sculpture (2008), e ha co-curato le mostre Cast in Bronze. French Sculpture from Renaissance to Revolution (2009) e Leonardo da Vinci and the Art of Sculpture (2010). Più recentemente ha co-curato la mostra e il catalogo Bouchardon: Royal Artist of the Enlightenment (2016-2017).
Sta preparando il catalogo ragionato della collezione di scultura francese del Getty e, con un collega dell’Art Institute di Chicago, una mostra con catalogo sulla scultrice Camille Claudel.

Anne-Lise Desmas is curator and director of the department of sculpture and decorative art at the J. Paul Getty Museum. She holds a research diploma from the École du Louvre and a doctorate in art history from the Sorbonne, and was a pensionnaire at the Villa Medici-Academie de France where she then had responsibility for publications in the art history department.
Her research focuses mainly on Italian and French sculpture of the 17th-19th centuries with many publications [cf. her book Le ciseau et la tiare: les sculpteurs dans la Rome de Benoît XIII, Clément XII et Benoît XIV (1724-1758) (École française de Rome, 2012). He is also interested in treatises on sculpture techniques and collecting. He has participated in various conferences and exhibition catalogs in the USA, France, and Italy.
At the Getty, she collaborated on the exhibition and catalog Bernini and the Birth of Baroque Portrait Sculpture (2008), and co-curated the exhibitions Cast in Bronze. French Sculpture from Renaissance to Revolution (2009) and Leonardo da Vinci and the Art of Sculpture (2010). Most recently, she co-curated the exhibition and catalog Bouchardon: Royal Artist of the Enlightenment (2016-2017).
She is preparing the catalog raisonné of the Getty’s collection of French sculpture and, with a colleague at the Art Institute of Chicago, an exhibition with catalog on the sculptor Camille Claudel.

Francesco Caglioti

Francesco Caglioti è ordinario di Storia dell’arte medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Le sue ricerche e pubblicazioni riguardano in particolare il tardo Medioevo e il Rinascimento italiani nei centri maggiori (Firenze, Siena, Lucca, Bologna, Milano, Padova, Venezia, Roma, Napoli, Messina, Palermo), con speciale attenzione alla scultura. È membro del Comitato di direzione scientifica, e responsabile unico per il settore Arte, del Dizionario biografico degli italiani (Istituto della Enciclopedia Italiana).

Francesco Caglioti is Professor of Medieval Art History at the Scuola Normale Superiore in Pisa. His research and publications concern in particular the Italian late Middle Ages and Renaissance in the major centers (Florence, Siena, Lucca, Bologna, Milan, Padua, Venice, Rome, Naples, Messina, Palermo), with special attention to sculpture. He is a member of the Scientific Steering Committee, and the responsible for the Art sector, of the Dizionario biografico degli italiani (Istituto della Enciclopedia Italiana).

Giovanna Capitelli

Giovanna Capitelli è Professore Associato di Museologia e storia della critica artistica presso l’Università Roma Tre. Specialista in storia dell’arte del Seicento e dell’Ottocento in Europa e nelle Americhe, ha coordinato e diretto numerosi progetti di ricerca, fra cui i recenti: Lettres d’artiste. Pour une histoire transnationale de l’art. XVIII-XIX siécles (École française de Rome, 2017-2021), Italian models in the renovation of sacred space in Chile during the 19th century (Ministero degli Affari Esteri italiano e cileno, 2018-2021), Rome in the World (2016-) with Stefano Cracolici. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Capitale e crocevia. Il mercato dell’arte nella Roma sabauda, a cura di A. Bacchi e G. Capitelli, Milano 2020; Dizionario portatile delle arti a Roma in età moderna, a cura di G. Capitelli, C. Mazzarelli, S. Rolfi Ožvald, Roma  2019; Lettere d’artista. Corrispondenze tra Roma e l’Europa dall’età dei Lumi alla Restaurazione, a cura di G. Capitelli e S. Rolfi Ožvald, «Ricerche di storia dell’arte», 125, 2018; Johann Martin von Rohden and his Nazarene Circle, Roma 2016.

Giovanna Capitelli is Associate Professor of History of Art Criticism and Museology at Rome Tre University. Specialized in the History of the seventeenth and the nineteenth century Art in Europe and in the Americas,  she has coordinated and directed several research projects, including the recent: Lettres d’artiste. Pour une histoire transnationale de l’art. XVIII-XIX siécles (École française de Rome, 2017-2021), Italian models in the renovation of sacred space in Chile during the 19th century (Italian and Chilean Ministries of Foreign Affairs, 2018-2021), Rome in the World (2016-) with Stefano Cracolici. Among her most recent publications: Capitale e crocevia. Il mercato dell’arte nella Roma sabauda, a cura di A. Bacchi e G. Capitelli, Milano 2020; Dizionario portatile delle arti a Roma in età moderna, edited by Giovanna Capitelli, Carla Mazzarelli, Serenella Rolfi Ožvald, Roma 2019; Lettere d’artista. Corrispondenze tra Roma e l’Europa dall’età dei Lumi alla Restaurazione, edited by Giovanna Capitelli e Serenella Rolfi Ožvald, «Ricerche di storia dell’arte», 125, 2018; Johann Martin von Rohden and his Nazarene Circle, Roma 2016.

Stefano Grandesso

Stefano Grandesso ha studiato a Venezia e a Roma, dove si è specializzato e ha conseguito il Dottorato di Ricerca. Si è dedicato soprattutto ai temi della scultura e della pittura tra Settecento e Ottocento, in rapporto alla letteratura artistica. Ha al suo attivo numerosi saggi e le monografie su Pietro Tenerani (2003) e Bertel Thorvaldsen (2010, 2015 anche in inglese). Si è poi occupato come curatore di esposizioni (Canova l’ideale classico, Forlì 2009; Canova e Thorvaldsen, Milano 2019-2020; Grand Tour, Milano 2021-2022), raccolte di scritti e atti di convegno (L’invenzione e i temi della scultura nell’età di Canova, 2016; Roma fuori di Roma, 2016).

Stefano Grandesso studied in Venice and Rome, where he specialised and obtained a PhD. He has mainly studied the themes of sculpture and painting between the 18th and 19th centuries, in relation to artistic literature. He has written numerous essays and monographs on Pietro Tenerani (2003) and Bertel Thorvaldsen (2010, 2015 also in English). He has also curated exhibitions (Canova l’ideale classico, Forlì 2009; Canova e Thorvaldsen, Milan 2019-2020; Grand Tour, Milan 2021-2022), collections of writings and conference proceedings (L’invenzione e i temi della scultura nell’età di Canova, 2016; Roma fuori di Roma, 2016).

Maria Grazia Messina

Maria Grazia Messina ha insegnato nelle Università di Venezia e Firenze, dove ha diretto la Scuola di Dottorato in Storia delle Arti e Spettacolo. Ha presieduto la Consulta universitaria nazionale per la storia dell’arte, ed è stata membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. Studia soprattutto i nessi fra arti, critica e letteratura fra ottocento e novecento. Ha curato diverse mostre, a Torino, GAM, a Milano, Museo del 900, a  Ferrara, Palazzo dei Diamanti, a Roma, Terme di Diocleziano.

Maria Grazia Messina has taught at the Universities of Venice and Florence, where she directed the Doctoral School in History of Visual and Performative Arts. She has chaired the national university council for the history of art, and has been a member of the Consiglio Superiore dei Beni Culturali. She studies above all the links between the arts, criticism and literature in the nineteenth and twentieth centuries. She has curated several exhibitions, in Turin, GAM, in Milan, Museo del 900, in Ferrara, Palazzo dei Diamanti, in Rome, Terme di Diocleziano.

Tomaso Montanari

Tomaso Montanari è nato a Firenze nel 1971.

Studia la storia dell’arte europea del XVII secolo e la storia del patrimonio culturale.

Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

È professore ordinario presso l’Università per Stranieri di Siena, della quale è rettore.

È membro del Comitato tecnico scientifico per le Belle Arti del Ministero per i Beni Culturali; del Comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi a Firenze; del Comitato scientifico del Monumento Nazionale dei Girolamini a Napoli.

È socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze, lettere e arti. È presidente della Fondazione Archivio e Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia. È presidente onorario dell’Istituto di Studi Filosofici di Napoli.

Tomaso Montanari was born in Florence in 1971.
He studies the history of seventeenth-century European art and the history of cultural heritage.
He trained at the Scuola Normale Superiore in Pisa.
He is full professor at the University for Foreigners of Siena, of which he is rector.
He is a member of the Technical Scientific Committee for Fine Arts of the Ministry for Cultural Heritage; of the Scientific Committee of the Uffizi Galleries in Florence; of the Scientific Committee of the National Monument of Girolamini in Naples.
He is a corresponding member of the Veneto Institute of Sciences, Letters and Arts. He is president of the Richard Ginori Archive and Museum Foundation of the Doccia Factory. He is honorary president of the Institute of Philosophical Studies of Naples.

Antonello Negri

Antonello Negri (Milano 1947) è stato professore ordinario di Fonti, modelli e linguaggi dell’arte contemporanea nel Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università di Milano, che ha diretto per due mandati. Fa parte del Consiglio scientifico del Museo del Novecento, dirige la rivista “L’Uomo nero. Materiali per una storia delle arti della modernità”, è socio effettivo dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e consulente per le attività artistiche della Fondazione Pasquinelli.

Antonello Negri (Milan, 1947) was full professor of Sources, models and languages of contemporary art in the Department of Cultural and Environmental Heritage of the University of Milan, which he directed for two terms. He is a member of the Scientific Committee of the Museo del Novecento; an effective member of the Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere and consultant for the artistic activities of the Pasquinelli Foundation in Milan. He directs the magazine “L’Uomo nero. Materiali per una storia delle arti della modernità”.

Alfonso Panzetta

Alfonso Panzetta è professore di Storia dell’arte contemporanea presso L’Accademia di Belle Arti di Bologna dove coordina la Scuola di Restauro. Specialista di scultura italiana del XIX e XX secolo, autore del Dizionario degli scultori italiani dell’Ottocento e del primo Novecento. Da Canova ad Arturo Martini , ha curato numerose mostre e i relativi cataloghi scientifici. Ha inoltre pubblicato numerosi studi monografici e cataloghi generali.  Parallela all’attività di saggista, la sua attività didattica si è concentrata proponendo corsi di Storia della Scultura dall’Antichità al contemporaneo. Per un decennio è stato direttore del Museo Civico di Montevarchi “Il Cassero per la Scultura”. Nel 2004 ha vinto un Premio per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’attività svolta nell’ambito della saggistica.

Alfonso Panzetta is Professor of History of Contemporary Art at the Accademia di Belle Arti di Bologna, where he also coordinates the Art Restoration School. He is a specialist in Italian sculpture of the nineteenth and twentieth centuries, and the author of Dizionario degli scultori italiani dell’Ottocento e del primo Novecento. Da Canova ad Arturo Martini. He has curated several exhibitions and their scientific catalogues, as well as numerous monographic studies and general catalogues. In parallel to his essayist career, his didactic activities focus on courses about the History of Sculpture, from the Ancient times to the contemporary. He has been the museum director of the Montevarchi Civic Museum “Il Cassero per la Scultura” for a decade. In 2004, he won a Prize for Culture of the Italian Presidency of the Council of Ministers thanks to his activities in the field of essay writing.

Mariantonietta Picone Petrusa 

Mariantonietta Picone Petrusa è stata professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea all’Università Federico II di Napoli. Nelle sue ricerche si è occupata di storia della fotografia, dei manifesti, delle prime e seconde avanguardie, di storia dell’arte italiana dell’Ottocento e del Novecento, con particolare attenzione alle situazioni artistiche del Sud Italia. Ha curato varie mostre, fondato e diretto la rivista «ON.OttoNovecento» (1996-2000), ha collaborato con le riviste «Op.cit.» diretta da Renato De Fusco, «Confronto» diretta da Ferdinando Bologna, «Dialoghi» diretta da Paola Santucci. Attualmente lavora per «Napoli Nobilissima» e «Studi di scultura». Ha realizzato voci per varie enciclopedie e recentemente ha coordinato il settore dell’arte europea della prima metà del XX secolo per l’Enciclopedia dell’arte contemporanea della Treccani diretta da Vincenzo Trione.

Mariantonietta Picone Petrusa was full professor of History of Contemporary Art at the Federico II University of Naples. In her research she has been involved in the history of photography, posters, first and second avant-garde, history of Italian art of the nineteenth and twentieth centuries, with particular attention to the artistic situations of southern Italy. She has curated various exhibitions, founded and directed the magazine «ON.OttoNovecento» (1996-2000), has collaborated with the magazines «Op.cit.» directed by Renato De Fusco, «Confronto» directed by Ferdinando Bologna, «Dialoghi» directed by Paola Santucci. She currently works on «Napoli Nobilissima» and on «Studi di scultura». She has created entries for various encyclopedias and recently coordinated the European art sector of the first half of the 20th century for the Encyclopedia of Contemporary Art of Treccani directed by Vincenzo Trione.

Claudio Pizzorusso

Claudio Pizzorusso è professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea all’Università “Federico II” di Napoli. Ha insegnato presso le Università di Urbino, Firenze e Siena. I suoi campi di ricerca sono la pittura e la scultura italiana dei secoli XVI e XVII, la pittura e la scultura francese e italiana del XIX e del XX secolo. Curatore e membro del Comitato esecutivo o consultivo di numerose mostre. Nel 2011 ha vinto il Premio Salimbeni per la Critica d’arte. È membro della INASA (Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’arte) e direttore della rivista accademica «Rivista di letterature moderne e comparate».

Claudio Pizzorusso is full professor of Contemporary Art at the University “Federico II” in Naples. He taught at Urbino, Florence and Siena Universities. Fields of research: Painting and Sculpture Italy (XVI-XVII centuries), Painting and Sculpture France and Italy (XIX-XX centuries). Curator and Executive or Advisory Committee member of many exhibitions. In 2011 he won the Salimbeni Prize for Art Criticism. He is member of the INASA (National Institute of Archeology and History of Art) and Director of the academic journal «Rivista di letterature moderne e comparate».

Claudio Zambianchi 

Claudio Zambianchi ha studiato alla Sapienza di Roma e alla Southern Methodist University di Dallas. È ordinario di Storia dell’arte contemporanea a Sapienza. Le sue ricerche vertono sull’arte inglese; l’arte americana; l’arte italiana dopo il 1945; l’arte francese della 2a metà dell’800. Ha scritto per cataloghi, riviste, quotidiani e periodici. Ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Torino e Milano. Condirige la rivista “Piano B”. È nel Collegio del Dottorato in storia dell’arte di Sapienza.

Claudio Zambianchi studied at Sapienza in Rome and Southern Methodist University in Dallas. He is full professor of History of 19th-21st Century Art at Sapienza. His research focuses on English art; American art; Italian art after 1945; French art of the second half of the nineteenth century. He has written for catalogs, magazines, newspapers, and periodicals. He also taught at the Fine Arts Academies of Turin and Milan. He is co-editor of the magazine “Piano B”. He is on the Board of the Doctorate in History of Art of Sapienza.

Giorgio Zanchetti

Giorgio Zanchetti, nato a Siena nel 1966, vive e lavora a Milano. È professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea e di Storia e critica delle ricerche artistiche verbovisuali all’Università degli Studi di Milano. Ha dedicato i propri studi alla scultura italiana tra neoclassicismo, purismo e realismo e alle esperienze di contaminazione tra i vari linguaggi artistici del Novecento. Ha collaborato come curatore e consulente scientifico con musei italiani e stranieri e ha curato numerose esposizioni.

Giorgio Zanchetti, born in Siena in 1966, lives and works in Milan. He is Full professor of History of Contemporary Art and History and criticism of verbo-visual art at Università degli Studi di Milano. His interests are focused on Italian sculpture in 19th and 20th centuries and in contaminations between different artistic languages in XX c. (from avant-garde to Intermedia and Conceptual Art). Works as scientific consultant for Italian and foreign museum institutions and curated several exhibitions.